Segnali di cattivo funzionamento auto

Rumore alla frenata: se vi accorgete che l’auto mostra alta rumorosità (attrito tra materiale ferroso) all’atto della frenata, fate controllare le pasticche dei freni anteriori e posteriori, non ritardate troppo tale controllo si potrebbero usurare i dischi e la spesa potrebbe diventare molto più oneroso.
marcia a singhiozzo a basso numero di giri: fate controllare l’iniettore e con un controllo incrociato la pompa della benzina, evitate l’uso di stura inettori che potrebbero danneggiare la pompa suddetta.
non si accende il quadro comandi: batteria scarica, provate a controllare i cavetti di collegamento della batteria potrebbero essersi staccati, staccateli puliteli e riattaccateli. Se il problema sussiste sostituire la batteria, se dovete cmq spostarvi da dove siete, basta collegare la vs batteria con gli appositi cavi alla batteria di un’altra auto e avviarla quando questa è ad alto numero di giri, un volta avviata la vs automobile potrete andare dove volete stando attenti solo a non far spegnere il motore.
perdita di acqua dalla marmitta: poblemi alla guarnizione della testata, potrebbe essersi danneggiate per un colpo di acceleratore a freddo. Avete due opzioni: intervenite o fate aggravare il problema (non arrivando perà al danneggiamento delle valvole) stando solo attenti a tenere sotto controllo continuamente il livello dell’acqua.
alta rumorosita al cambio delle marce: potrebbere essere rotto qualche ingranaggio, pobrebbe essere basso il livello dell’olio nel cambio (prima di qualsiasi intervento manutentivo sul cambio – molto oneroso – fate introdurre dal meccanico un eccesso di olio nel cambio, se il problema sparisce siete fortunati).
Segnali di cattivo funzionamento auto
perdita di potenza in accelerazione: i motivi di tale perdita di giri al cambio di marcia in accelazione o in salita potrebbero essere attribuiti a varie cause: marmitta forata in più punti (in tal caso la rumorosità vi deve guidare verso tale motivazione); usura frizione, in questo caso se vi accorgete che contemporamente al “sintomo” citato vi trovate ad allungare sempre di più il piede sulla frizione per poter “staccare” o il pedale troppo morbido, intervenite sostituendo disco e spingidisco (cambiate tutto il kit).
spegnimento improvviso auto gpl durante la marcia: mancanza di acqua, in questo caso il polmone congela e l’auto si spegne, intervenite subito potrebbe danneggiarsi la guarnizione del motore.Cmq, la spia della temperatura dell’acqua dovrebbe aiutarvi nel caso di auto a benzina per prevenire tale fenomeno.
Spesso non capita mai subito ma dopo pochi minuti dalla marcia.
eccessivo rumore girando lo sterzo: mancanza di olio apposito.
ventola di raffreddamento che resta accesa troppo tempo allo spegnimento dell’auto: se resta accesa senza staccare, avete come unica soluzione staccare immediatamente (per evitare un eccessivo consumo di batteria che non vi consetirebbe più di ripartire) i cavi della batteria; interventi manutentivi: sostituzione della valvola elettrostatica (alla testa del radiatore), per verificare che il malfunzionamento dipende da questa, provate a battere all’imbocco del radiatore con un bastone, se la ventola si spegne, avrete individuato la causa.
ezzi di ricambio per moto, scooter e veicoli a due ruote.
batterie e carica batterie
pastiglie freni – sbs ed ebc
specchi omologati da manubrio, da carena, in carbonio, nero e cromati
dischi freno serie pro-lite
cavalletti anteriori e posteriori
borse moto anche aerodinamiche
portatarga con luce omologata
frecce e adattari per il montaggio

Noleggio auto, rent a car

Vademecum sul noleggio di un auto: cosa bisogna sapere.
La persona che intende noleggiare un’auto o un furgone deve avere certi requisiti:
se troppo giovane, età inferiore ai 23 anni, è previsto spesso un supplemento di spesa giornaliero;
un supplemento è richiesto per ogni seconda guida autorizzata
per veicoli con cilindrate elevate (spesso oltre i 1400 cm3) è richiesto un pagamento con carta di credito
per cilindrate inferiori è richiesto un deposito cauzionale almeno pari al presunto periodo di nolo e spese connesse (accessori vari, refuelling, oneri e carburante)
gli vi noleggia l’auto spesso può a sua completa discrezione e senza motivazione rifiutare il contratto di nolo
il veicolo ha una copertura assicurativa e in caso di sinistro bisogna compilare il modello CAI (che richiede una firma congiunta dei due automobilisti interessati)
le giornate di noleggio hanno un max di tolleranza di 59 minuti, pena il pagamento di un altro giorno di nolo
attenzione ala clausola di riconsegna del veicolo nel luogo dove è stato prelevato, in caso contrario ci sono penali in misura proporzionale al costo sostenuto dall’agenzia per recuperarlo
attenzione a regolarvi con la consegna secondo gli orari di servizio dell’agenzia che non risponde di superamento del tempo dovute a mancata riconsegna fuori orario
in caso di furto del veicolo siete obbligati a fare la denuncia
ogni danno subito dal veicolo sarà addebitato al cliente (verificate prima di prendere in custodia l’auto eventuali danneggiamenti presenti)

Annunci Moto usate

Alcuni consigli per chi deve acquistare una moto usata e non è un esperto del settore:
condizione minima è quella di vedere lo stato generale della moto, mai acquistare senza aver visto da vicino il mezzo
osservate la presenza di eventuali ammaccature e segni di incidenti che avrebbero potuto intaccare la corretta funzionalità
prestate attenzione alla simmetria centrale e alle forcelle
osservate il suo comportamento a motore acceso per un tempo lungo sia da fermo che in movimento
verificate di persona eventuali difetti segnalati dal venditore o scopriteli da soli
badate alle condizioni di usura generali e valutate sommariamente il costo per la messa a punto (fondamentale per stabilire se un prezzo è congruo): freni e frizione si possono controllare facilmente provando di persona la frenate e calibrando lo sforzo della leva della frizione e il suo comportamento al rilascio
date una accurata occhiata alla parte elettrica e al funzionamento delle spie luminose
date uno sguardo alla catena dentata per rendervi conto del suo stato: assenza di denti agganciati e catena allungata
ultimo sguardo allo scarico, verificate le condizioni esterne e la rumoristica.

Motori Diesel

I motori Diesel sono dei motori a combustione interna, a differenza del benzina, l’accensione della miscela (aria – combustibile) avviene per la sola compressione (senza bisogno di scintilla).
La miscela compressa ad elevata pressione si riscalda raggiungendo il punto caratteristico di accensione.
L’inventore tedesco Rudolph Diesel lo realizzò nel 1892,, pensato per poter utilizzare diverse tipologie di carburanti (polvere di carbone, olio di arachidi), oggi si serve quasi esclusivamente di gasolio.
Ciclo del motore Diesel a 4 tempi in pillole:
il pistone nel suo movimento discendente richiama l’aria nel cilindro facendola passare nella valvola di aspirazione, successivamente tale aria sarà compressa da un movimento ascendente del pistone stesso e portata a temperature intorno ai 973K – 1173K, prima che il pistone giunga nel suo punto ascendente più estremo l’iniettore manda gasolio nel cilindro provocando la combustione che spinge il pistone in giù facendo contemporaneamente fare un giro all’albero motore (trasmissione).
I gas generati dalla combustione vengono scaricati dal cilindro attraverso l’apposita valvola.
I motori Diesel rispetto al benzina hanno un rapporto di compressione più elevato, per tale motivo sono più pesanti a parità di cilindrata (le parti del motori devono essere necessariamente più resistenti per poter resistere alla condizioni più estreme raggiunte rispetto ad un omologo a benzina.
In una vettura Diesel una cosa che salta subito agli occhi è il basso numero di giri a parità di marcia e velocità rispetto ad una vettura a benzina.
Il costo dei carburanti ha quasi annullato il risparmio che si aveva nel possedere un Diesel, il divario del prezzo dei carburanti si è assottigliato sempre più negli ultimi anni, è venuto meno uno dei vantaggi delle auto Diesel (l’altro è un maggior numero di chilometri per litro di carburante), molte case automobilistiche sono state costrette a vendere stesse versioni di auto benzina e Diesel allo stesso prezzo (in passato la differenza di prezzo poteva essere anche notevole).

Motori alimentati a benzina

Motore a 4 tempi, un ciclo di funzionamento ancora presente oggi: prima fase: aspirazione della miscela (aria + benzina); seconda fase: compressione del mix; terza fase: accensione al “punto morto superiore” ed espansione dei gas prodotti nella combustione; quarta fase: scarico dei gas.
Motore a 2 tempi, a termine della corsa della prima fase il pistone scopre delle feritoie presenti sulla superficie del cilindro dove vengono scaricati i gas combusti prima dell’arrivo al punto morto inferiore.

Alimentazione Motori, carburanti

Terminologia motoristica:
Abbinamento nell’uso di alluminio, ottone e cromo per la costruzione di parti meccaniche quali pistone e cilindro, per migliorare l’efficienza e le prestazioni dei motori. L’uso di tali materiali consente di evitare l’impiego di fasce sul pistone e allo stesso tempo di migliorare l’accoppiamento tra pistone e camicia.
Si parla di ABC sottointendendo A (alluminium), B (brass), C (cromo).
La parte che trasporta l’energia generata dal movimento dei pistoni agli organi di movimento viene detta albero motore; l’albero con la sua rotazione attiva questi ingranaggi deputati alla trasmissione e al movimento delle ruote).
Si parla di ball bearing quando il motore presenta un albero montato su cuscinetti a sfere.
Nelle auto vi vecchia fabbricazione la regolazione della miscela aria-benzina da inviare alla camera a scoppio per una corretta e controllata combustione, era affidata ai carburatori.
Famosi i carburatori delle alfa 33 che hanno fatto disperare generazioni di alfisti per la loro difficoltà di regolazione.
La candela ha il compito di fornire il calore (energia necessaria) per accendere la miscela combustibile-comburente iniettata nel motore.
Il filtro dell’aria ha il compito di proteggere le parti meccaniche interne del motore da povere e terra (potrebbero essere causa di erosione e abrasione), l’aria viene filtrata prima di essere miscelata al combustibile.

Manutenzione Auto

Impariamo a valorizzare il libretto o manuale d’istruzioni della vettura, contiene informazioni e descrizioni dettegliate sulle parti dell’auto, inoltre, consigli sulla piccola manutenzione che si fare da se (senza andare necessariamente in officina meccanica).
Controlli manutentivi periodici:
Controllo del livello dell’olio motore: un’auto nuova con motore a benzina ha un consumo bassissimo di olio, il livello (spesso non c’è più la necessità di un controllo manuale dell’asticella) controllato elettronicamente da un sensore posto nel cruscotto consente un monitoraggio continuo della quantità presente (nei motori Diesel il consumo – a parita di tempo di vita del motore – è più elevato); prima del controllo posizionate la vettura in piano e con motore spento da almeno 5 minuti (se controllate a caldo avrete una misura falsata – sottostima della reale quantità presente – dall’olio ancora in circolo).
manutenzione della vernice: rimuovere nel più breve tempo possibile eventuali escrementi di volatili, resine di pini (usare il Resinol con un panno asciutto), oli e sostanze organiche di natura varia.

Tuning

Il Tuning nel campo dei motori si riferisce alla modifica e/o elaborazione delle auto in chiave motoristica o estetica, Chi è già soddisfatto del proprio veicolo si concentra sulla parte estetica, in questo caso vengono montati tantissimi accessori interni ed esterni, spesso usando un elevatissimo grado di personalizzazione; ne viene fuori un mezzo unico. Diciamo che l’età per questa passione conta poco, si può arrivare tranquillamente fino ai 50 anni; le modifiche che interessano la componente motore hanno l’obiettivo di aumentare potenza e le prestazioni dell’auto, miglioramento della sicurezza stradale e variazione degli assetti. In alcuni casi queste modifiche e la cura dei dettagli è tale da raggiungere forme “maniacali” siamo nel caso dell’hard tuning, se modifiche sono minime, i risultati possono comunque essere notevoli, si parla di soft tuning. Molto interessanti sono i raduni dove si concentrano centinaia di amanti del genere per fare bella mostra dei loro capolavori. L’elevato costo degli accessori e delle modifiche ne fanno una passione che richiede grossi sacrifici economici.

Andare in motorino

Alcuni consigli utili a volte vitali per chi viaggia in motorino, potremmo chiamarlo consigli di sopravvivenza – by autostradafacendo.it opuscolo –
Indossare sempre il casco, chi si muove in modo corre un rischio 3 volte maggiore di avere un incidente stradale
Vestirci in modo adeguato: casco, guanti tuta da moto, indumenti chiari con fasce rifrangenti meglio se di cuoio, tela, jeans, stivali o scarpe resistenti. In questo modo in caso di caduta sarete protetti dall’impatto con l’asfalto, infatti l’attrito ed i danni provocati dallo sfregamento sul manto stradale può errere causa di seri danni al motociclista.
Giusto qualche controllo sul mezzo prima di muoversi: pressione pneumatici in modo da prevenire cadute per perdita di aderenza, sostituire le gomme spesso,

Taglia per i veicoli non assicurati

A breve partirà una campagna per far “emergere” i 3,8 milioni di veicoli che circolano in Italia senza copertura assicurativa, tutte le forze dell’ordine in campo, saranno utilizzate anche le immagini catturate dalle telecamere delle zone a traffico limitato, i contravventori avranno 15 giorni per regolarizzare la loro posizione assicurativi, poi scatterà il sequestro del veicolo; salata anche la contravvenzione da pagare. Cosa succederà adesso, ci sarà una corsa ad assicurarsi per mettersi in regola o i furbetti continueranno a risparmiare sulla polizza e circolare gratuitamente.