Bonus malus familiare

E’ il meccanismo che consente ai membri di una stessa famiglia di usufruire delle stessa classe di merito in termini di assicurazione auto, questo rappresenta decisamente un aspetto positivo che però viene in parte compensato dal maggior rischio di vedersi penalizzati  per il fatto che se uno dei veicoli assicurati ha un sinistro con colpa, scatta il malus per tutte le polizze familiari. Questo può essere un incentivo a migliorare la guida per evitare incidenti e di conseguenza aggravi economici sul bilancio familiare.

Aspetti contrattuali

Alcuni aspetti contrattuali per la responsabilità civile dei veicoli a motore: queste condizioni devono essere consegnate al contraente prima della stipula del contratto; nel contratto viene riportata la nota informativa come da Regolamento ISVAP n. 35 del 26 maggio 2010: si inizia con le informazioni relative alla compagnia assicurativa con dati tecnici poi si passa alle informazioni relative al contratto:
 

Preventivi online

Ci sono molti siti web che consentono un immediato preventivo dei diverse compagnie assicurative e un reale confronto sulla tariffa finale a parità di trattamento.
Vediamo alcuna di queste e le compagnie convenzionate:
Assicurazione.it – Genialloyd, Zurich connect, direct line, gruppo sai fondiaria, Milano assicurazioni, Dialogo, Conte.it, Quixa, Intesa San Paolo assicura, Tua assicurazione, Rsa, Ubi assicurazioni, Zurich
Chiarezza.it – Groupama, Linear, gruppo sai fondiaria, Dialogo, Conte.it, Quixa, , Reale Mutua, Axa, R.A. Cebi
Facile.it – 18 compagnie
 

Le banche e le cpi

Credit protection insurance, sono le polizze accessorie (e non tanto) che in questi ultimi mesi vengono stipulate a protezione del capitale che la banca versa al mutuatario per acquistare casa, una recente norma del Governo Monti consentiva ai clienti in fase preliminare di poter scegliere tra il preventivo di almeno due diverse compagnie assicurative; come in ogni innovazione a favore del cittadino, le banche si stanno mettendo di traverso impedendo quello che di fatto si tradurrebbe in sicuro risparmio per l’utente finale. L’ivap è intervenuto più volte in merito cercando di mettere ordine sul tema, le banche devono scegliere se preferiscono vendere una polizza assicrativa cpi o esserne il beneficiario, non possono assolvere ad entrambi i ruoli altrimenti ci sarebbe un conflitto di interesse, ricordiamo però l’intreccio diabolico nell’azionariato italiano che lega a doppio filo banche ed assicurazioni, a questo punto ci sarà una reale convenienza.